Ancora (ma è l’ultima volta) della -S

Davvero ve lo assicuro: con questo report ultimiamo il discorso sulla desinenza -s in inglese. Si tratta però di un’aggiunta doverosa perché alcuni nomi che terminano in-S sono problematici.

Non parlo di quelli che possono essere fatti plurale, come “boss” che fa “bosses”, come abbiamo visto qui.

No, qui ci occuperemo di quelli problematici davvero perché SEMBRANO plurali, ma non lo sono. A onor del vero, non sono neppure singolari. Sono detti “mass” o “uncountable” nouns perché si riferiscono a cose che non è possibile contare. Esistono anche in italiano e sono detti “nomi di massa” o “non numerabili”. Tipo “burro” , “brodo”o “argento”. Quando sono soggetti, il verbo deve andare alla forma della terza persona SINGOLARE.

Se si vuole proprio usarli al plurale, contandoli, cioè indicandone quante unità ce ne sono, occorre usare il nome della confezione, del contenitore o dell’oggetto nel quale sono di norma disponibili. Ad esempio: tre panetti di burro; due piatti di brodo; dieci lingotti d’argento.

Altri, i nomi astratti, invece, non sono quasi mai usati al plurale: bellezza, amore, coraggio…

Il primo uncountable inglese di cui è necessario parlare è “news” perché, specialmente nella forma di “fake news” è entrato nell’uso italiano, però come se fosse plurale. Forse tratti in inganno dalla -s finale, anche i compilatori del vocabolario Treccani indicano che la traduzione in italiano è “notizie false“, al plurale. Nessun problema: quando le parole straniere entrano in un’altra lingua fanno ciò che vogliono. O meglio: fanno ciò che chi le usa fanno loro fare e i dizionari registrano il fenomeno.

Il problema c’è solo quando usiamo “news” o “fake news” parlando in inglese. E solo se sono usati come soggetto in una frase al Present Simple. In tutti gli altri casi, se li pensiamo plurale non fa alcuna differenza.

Vediamo un paio di esempi, alcuni tratti da quelli riportati alla voce “fake news” dall’Oxford Dictionary:

The president knows who produces fake news in this country, and it certainly is not our site.’

An anonymous Twitter account was behind a string of largely failed attempts to disseminate fake news.’

In queste due frasi “fake news” è complemento oggetto: nulla cambia anche se si pensa che sia plurale e countable.

Nulla cambia neppure qui:

‘It was already clear to most of the world that fake news had played a significant role in our country’s division and the president’s election.’

In questo esempio “fake news” è soggetto della proposizione oggettiva che comincia con “that”, ma il verbo “had played” ha la stessa forma sia al singolare che al plurale.

Gli unici casi, come detto, in cui c’è differenza è quando il verbo è al Present Simple perché la forma singolare è diversa da quella plurale (manco a dirlo, si differenzia con una “s”):

Fake news often circulates online.

‘Fake news is as old as journalism itself, and reputable media organizations have often played a role of “gatekeeper” to reliable information.’

Se “fake news” fosse plurale il verbo sarebbe “are”. Questo è l’unico errore che rischiamo di fare.

Per evitarlo, basta imparare a memoria la frase nel meme trumpiano riprodotto qui sotto il titolo. “No news is good news” che corrisponde al detto italiano “Nessuna nuova, buona nuova“. In inglese, però, c’è il verbo essere, ed è “is“. Se imparato a memoria, è possibile che “news” sia interiorizzato al singolare e usato correttamente sempre. Ecco fatto: abbiamo liquidato “news”.

Vediamo ora quali sono gli altri mass nouns che terminano in -s e come trattarli.

Non sono molti, per fortuna. Per impararli con la loro traduzione italiana ho preparato un set di flashcard che si trova qui.

Appartengono a 3 categorie:

  1. giochi: darts, billiards…
  2. malattie: measles, bumps…
  3. discipline o materie di studio: statistics, physics…

Nonostante la -s finale questi nomi vanno trattati al singolare e quindi se sono soggetti in una frase al Present Simple, il verbo avrà anche lui la -s.

Darts is my favourite game.

Measles kills more than 100,000 people a year.

Physics studies the structure of matter and how the fundamental constituents of the universe interact. 

Anche per queste parole, l’ideale è imparare a memoria un esempio e ricorrervi quando se ne deve usare una appartenente alla stessa categoria.

Tutto qui? Tutto qui. That’s the good news!