Bambini e smartphone: cose da sapere

Tanti, tantissimi bambini usano ogni giorno un tablet o uno smartphone.

Anche questo Natale lo avranno ricevuto in molti.

Ma tablet e smartphone funzionano solo con una scheda SIM.

Si può intestare una SIM a un bambino? È saggio farlo? Conviene? Quali sono le responsabilità dei genitori?

Vediamo insieme un po’ di queste cose. E, poi, facciamoci anche qualche domanda, come raccomanda la Fundación ANAR.

Si può intestare una scheda SIM a un minore?

Sì, è possibile farlo. L’acquisto e la relativa registrazione si fanno presso un operatore telefonico. Il contratto deve essere firmato da un genitore.

C’è un limite di età?

No, la legge non prevede alcun limite minimo d’età. Però lo fissano i vari operatori: per molti è 15 anni.

Conviene intestare la SIM a un minore?

Forse sì. Prima di tutto lo si responsabilizza di più. Inoltre, a partire dal 21 novembre 2023, a seguito di una delibera dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (AGICOM), gli operatori sono obbligati a inserire un sistema di blocco di siti di contenuti considerati non adatti ai minori. Il blocco è automatico e gratuito per tutte le SIM intestate a minori.

Quali siti sono bloccati?

Qui siamo un po’ sul vago. La delibera 9/23 dell’AGICOM identifica a 8 categorie (contenuti per adulti, sette, armi, gioco d’azzardo…). Sono gli operatori telefonici a scegliere quali siti oscurare.

C’è un limite d’età per aprire un profilo social?

Sì. Per i principali canali social, il limite è 13 anni. L’Italia ha portato per legge questo limite a 14 anni. Prima dei 14 anni, il trattamento dei dati del minore deve essere autorizzato dai genitori, come previsto dall’Art.2 del Decreto Legislativo 101 del 2018 (l’estratto è riprodotto qui sopra).

È facile aprire un profilo social se si hanno meno di 14 anni?

Purtroppo sì: basta mentire sulla data di nascita. Molti ragazzi lo fanno. Per questo, è bene vigilare. Un consiglio è quello di aprirlo insieme a loro e controllarne l’attività. Come abbiamo visto nel post Bambini: un patto per lo smartphone, una sentenza impone ai genitori di vigilare sull’uso che i figli fanno dello smartphone.

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