GIOCA E IMPARA: L’EURO

In occasione della Giornata dell’Euro, il primo gennaio, pubblichiamo un paio di risorse che servono per imparare giocando il valore delle nostre monete. Naturalmente si possono usare tutto l’anno.

Insegnare il valore delle monete serve a dare ai bambini una utile conoscenza di base del concetto di denaro.

Serve anche a mostrare:

  • come contarlo
  • come dare e ricevere il resto
  • come risolvere problemi nella realtà
  • come creare la stessa quantità usando monete diverse.

Lo si può fare giocando. Ed è quello che proponiamo con due attività:


Per entrambi i giochi occorrono delle monete: si possono usare quelle vere oppure il file stampabile che abbiamo preparato per voi.

Si tratta di un foglio A4 (a colori) sul quale sono riprodotte monete da 1 e 2 Euro, più quelle da 5, 10, 20 e 50 centesimi: da stampare, distribuire e ritagliare.

Lo trovate QUI nella sezione RISORSE GRATUITE SCARICABILI.

Le monete da 1 e 2 euro e quelle dei centesimi sono diverse non solo nelle dimensioni e nelle immagini riprodotte. Differiscono anche nella loro composizione.

Ecco come sono fatte:

Se si decide di usare monete vere è necessario prima pulirle.

Il denaro (i bambini già dovrebbero saperlo) passa di mano in mano ed è sempre molto sporco.

Prima di incominciare il gioco si dovranno quindi lavare le monete.

Basta immergerle per pochi minuti in un contenitore con acqua e detersivo per i piatti. Poi si strofinano, sciacquano e asciugano.

Chiedete ai bambini di lavare le loro monete prima di portarle a scuola. Può anche essere l’occasione per spiegare come funzionano i detergenti. Se volete, potete usare il post che abbiamo pubblicato qui.

Le monete sono realizzate usando materiali diversi (tutti i dettagli nel foglio di istruzioni della risorsa OSSERVA E SUDDIVIDI).

Solo le monetine da 1, 2 e 5 centesimi sono ricoperte di rame (sono infatti chiamati “ramini”).

I ramini possono essere fatti tornare lucidi come nuovi con un semplice procedimento e usando pochi materiali e strumenti.

Sono necessari:

  • un cucchiaio di sale da cucina
  • mezzo bicchiere di aceto bianco
  • una ciotolina (di vetro o di plastica)
  • un cucchiaino per rimescolare (meglio con farlo con le mani)
  • e, naturalmente, delle monetine lavate ma ancora opache.
  • versare l’aceto e il sale nella ciotolina
  • mescolare
  • tuffare i ramini nella soluzione
  • dopo circa 5 minuti estrarli, sciacquarli e asciugarli.

Le monetine si scuriscono perché il rame di cui sono ricoperte reagisce con l’ossigeno dell’aria e si forma uno strato di ossido di rame (ossido rameoso)

Messo nell’aceto, l’ossido di rame reagisce con l’acido acetico e forma un sale (l’acetato di rame) che si scioglie in acqua.

Potrebbe già bastare. Ma si può potenziare l’azione dell’aceto aggiungendo il sale (cloruro di sodio) come abbiamo fatto noi. In acqua il sale si dissocia e forma degli ioni di cloruro che reagiscono con gli ioni acidi. La soluzione riesce quindi a rimuovere meglio e più rapidamente lo strato di ossido di rame.

IMPORTANTE: solo le monete di rame possono essere trattate così. Bisogna spiegare che le altre (specialmente quelle antiche) si potrebbero rovinare!

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