Il metodo scientifico a scuola: è tutto chiaro?

Tutti abbiamo sentito parlare del metodo scientifico e ne abbiamo un’idea.

I libri di testo, specialmente quelli delle scienze naturali, come la fisica e la biologia, lo pongono come base per lo studio e la ricerca.

Quindi, gli studenti lo conoscono.

Tuttavia, molto spesso non vanno al di là di una nozione superficiale.

Possiamo provare un test.

Proponiamo ai nostri studenti queste domande e analizziamo con loro le risposte.

  • Che cosa significa che la scienza è empirica?
  • Come funziona il metodo scientifico?
  • Che cos’è un’ipotesi?
  • Che differenza c’è tra un’ipotesi e una teoria?
  • Che differenza c’è tra ricerca
    • quantitativa e
    • qualitativa?

Un altro esercizio, meno impegnativo, è chiedere di trovare la definizione di METODO SCIENTIFICO in almeno 3 libri di testo di discipline diverse.

Si possono usare manuali di biologia, chimica, fisica, sociologia, psicologia…

Chiediamo agli studenti di trovare similitudini e differenze, in particolare riguardo al lessico settoriale.

Secondo H.Russell Bernard, celebre studioso di antropologia culturale, “ogni disciplina ha sviluppato una serie di tecniche per raccogliere e utilizzare i dati, ma c’è un unico metodo scientifico“.

Questo metodo, ci dice Bernard, si basa su tre presupposti:

  1. la realtà è “là fuori” per essere scoperta;
  2. il modo per scoprirla è l’osservazione diretta;
  3. per comprendere i fenomeni osservati sono sempre sufficienti spiegazioni materiali e quelle metafisiche mai. §

Noi e i nostri studenti siamo d’accordo con Bernard?

  • Sì. Perché?
  • No. Perché?

§ Bernard, R.B. (2006). Research Methods in Anthropology. Rowan Altamira.


E per i più piccoli?

Una presentazione in powerpoint per introdurre il metodo scientifico:

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