Le parole del Countdown

  

Alberi, disuguaglianza, ingiustizia e resilienza le parole pronunciate più di frequente durante il convegno COUNTDOWN di sabato 10 ottobre (in questo report la presentazione in italiano e qui il programma in inglese).

Qui lo slide show

I fatti, l’antefatto e il postfatto

Le emissioni di C02 provocate dalle attività umane dovrebbero essere ridotte del 45% entro il 2030 se si vuole limitare l’aumento del riscaldamento globale a 1,5°, secondo l’IPCC (Intergovernmental Panel on Climate Change).

Nel 2015, con l’Accordo di Parigi sul clima, 197 Paesi si impegnarono a stabilire dei limiti alle emissioni in modo da ridurre il riscaldamento globale. Ad oggi, solo due, il Gambia e il Marocco, hanno raggiunto gli obiettivi che si erano prefissati, mentre i Paesi maggiormente responsabili delle emissioni non li hanno raggiunti o stanno ignorando del tutto gli impegni presi.

Il 10 di ottobre TED Talks ha ospitato un evento di 5 ore e mezza con interventi di attivisti, scienziati, economisti, rappresentanti di imprese, artisti. Lo scopo era presentare idee e progetti per accelerare le soluzioni alla crisi climatica.

Il punto sull’avanzamento dei progetti si farà tra un anno, nuovamente in ottobre, in un grande evento a Edimburgo, in Scozia, poche settimane prima dell’inizio della 26a Conferenza delle Nazioni Unite sul cambiamento climatico che si terrà a Glasgow in novembre.

Nel frattempo, in Italia non si starà a guardare. Già il 18 ottobre si terrà un’iniziativa del TEDx di Reggio Emilia: un convegno dal suggestivo titolo TAKE CARE OF (“prendersi cura di”).

Si svolgerà presso il Centro Internazionale Loris Malaguzzi in 2 sessioni: dalle 10.13 alle 13.30 e dalle 15.30 alle 18.30.

Si potrà anche seguire online collegandosi qui.

Quattro gli interventi dedicati alle tematiche ambientali:

  • Sefora Inzaghi, Direttrice della Riserva Naturale Regionale e Oasi WWF Gole del Sagittario di Anversa degli Abruzzi, racconterà come prendersi cura della natura e della biodiversità richieda un cambiamento radicale di pensiero che ci veda tutti pronti a collaborare in una sfida comune per riparare ai danni causati dall’uomo;
  • Roberto Sergio Azzoni, glaciologo specializzato in geomorfologia, parlerà dei ghiacciai, dimostrerà come gli ecosistemi glaciali siano in pericolo, ed esorterà il pubblico a salvare i ghiacciai alpini custodi del nostro pianeta e della nostra storia;
  • Alessandro Seletti, fotografo naturalista, spiegherà come, attraverso la narrazione fotografica, si prende cura della bellezza e della fragilità di spazi incontaminati e racconterà la sua esperienza nell’organizzazione di una spedizione alle isole Svalbard volta a verificare le condizioni dei ghiacci e alla ricerca dell’orso bianco;
  • Rosalba Giugni, fondatrice e Presidente dell’Associazione Marevivo, che da oltre trentacinque anni si batte per difendere il Mar Mediterraneo, parlerà del mare come una madre di cui abbiamo bisogno ma che sta rischiando la vita. Illustrerà come il cambiamento climatico sia uno dei tre fattori che mettono a repentaglio la sua vita, insieme all’overfishing e all’inquinamento.

Seguirò il convegno e ne riferirò presto in un nuovo report.