Vaccino sì – Vaccino no


E’ incominciata in tutta l’Unione Europea la campagna di vaccinazione anti-Covid19.

In Italia, poiché l’obbligo vaccinale non è previsto, la decisione se aderire o no è lasciata a ciascuno di noi.

Sono moltissimi nel mondo i vaccini in fase di sperimentazione, alcuni sono a un passo da essere approvati, mentre altri sono già somministrati. I vaccini anti-Covid19 si suddividono in tre categorie:

  • con vettori virali
  • con proteine ricombinanti
  • a mRNA

Questo articolo dell’Agenzia AGI, aggiornato al 26 novembre, illustra i molti vaccini in fase di sperimentazione: le loro caratteristiche e i pro e contro.

Molti dei vaccini che saranno presto disponibili sono di tipo “con vettore“. Ad esempio, il vaccino AZD1222, a cui ci si riferisce come vaccino di AstraZeneca, utilizza come vettore la versione geneticamente modificata del virus del raffreddore (adenovirus) degli scimpanzé, non in grado però di replicarsi negli umani.

I vaccini con proteine ricombinanti sono quelli che hanno una tecnologia più matura, ma richiedono più tempo per essere messi a punto. Infine, per la prima volta si stanno utilizzando vaccini mRNA (quello sviluppato da Pfizer-BioNTech e da Moderna) che si basano su una tecnologia rivoluzionaria. Sono stati i primi ad essere sviluppati e approvati.

In questa video-intervista del 12 maggio 2020 a RaiNews, Rino Rappuoli, il microbiologo italiano noto soprattutto per il vaccino contro la pertosse e di quello contro il meningococco B e C, illustra i tre tipi di vaccini, svela come si sia stato possibile accelerare così tanto la loro produzione e spiega il meccanismo degli anticorpi monoclonali.

Il vaccino della Pfizer-BioNTech è stato il primo ad essere stato distribuito e sta incominciando la distribuzione di quello di Moderna, appena approvato dall’Agenzie Europea per i Medicinali (EMA). Come detto, entrambi sono del tipo mRNA, un tipo di vaccino mai utilizzato prima.

E’ logico quindi che ci siano preoccupazioni tra le persone a cui verrà offerto il vaccino.

Che cosa fare? Come decidere se accettare oppure no? Non si tratta di una decisione facile. E’ comprensibile che il dubbio crei ansia. Oltretutto, non è facile decidere di chi fidarsi, vista la recente proliferazione sui media di esperti e scienziati.

Come sempre, la nostra ricetta è l’informazione.

Per chi volesse approfondire le proprie conoscenze sui vaccini, in calce al report, alcuni documenti per informarsi.

Per quanto riguarda l’obbligo vaccinale, è prematuro parlarne. Tuttavia meritano una riflessione due articoli della Costituzione:

Se l’articolo 13, al primo comma, recita:

La libertà personale è inviolabile,

l’articolo 32 sottolinea l’interesse della collettività e dice:

La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti.

Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana.

Pertanto, solo una legge potrebbe obbligare i cittadini italiani a vaccinarsi. Sull’argomento si può leggere questo articolo di Carlo Melzi d’Eril e Giulio Enea Vigevani, pubblicato su Il sole 24 ore in data 8 dicembre 2020.

Vaccino sì, vaccino no: per approfondire:

  • Le informazioni dell’Istituto Superiore di Sanità italiano, sotto forma di risposte alle domande più frequenti sui vaccini
  • Un’infografica del Ministero della Salute italiano sul funzionamento dei vaccini
  • Informazioni sui vaccini di INFOVAC, la piattaforma svizzera di informazione sui vaccini
  • Le informazioni sui vaccini (in inglese) pubblicate dall’EMA (l’Agenzia europea per i medicinali): fatti principali
  • Un video (in inglese) che illustra le procedure dell’EMA per l’approvazione dei vaccini
  • Un articolo di Focus che spiega la tecnologia alla base dei vaccini mRNA
  • Un articolo de El Paìs del 20 novembre 2020 sull’RNA, che è alla base del funzionamento dei vaccini di Pfizer-BioNTech e di Moderna
  • Un altro articolo, sempre tratto da El Paìs, sempre in spagnolo, sulle differenze tra i vaccini anti Covid19
  • Il piano vaccinale della Comunità Autonoma spagnola delle isole Canarie
  • Il parere del Dr Montainer, premio Nobel per la medicina nel 2008:
Estratto dall’Intervista di France Soir a Luc Montagnier del 17 dicembre 2020 (originale in francese, estratto sottotitolato in italiano).
Intervista integrale: https://www.youtube.com/watch?app=desktop&v=08CAfBz5qws&feature=emb_title
  • e per “l’angolino del buon umore” un video con le risposte alle domande più frequenti sui vaccini:
Cartone di Andrea Lorenzon (https://www.youtube.com/channel/UChn336v-fUYkJH09vA4ZuCA)